Archivio mensile:marzo 2015

la morte dell’editing

Il mese scorso ho tradotto, per un editore con cui lavoro, un breve pezzo dello scrittore norvegese Karl Ove Knausgård.Knausgard Non avevo mai letto niente di suo, anche se sapevo che era uscito da poco in italiano il primo di molti volumi forse autobiografici, ma non ne ero attratta né incuriosita, se non per il titolo: La morte del padre.
E invece, mentre traducevo quel brano di un’unica cartella mi sono resa conto che Karl Ove aveva molte cose da dire e soprattutto che queste cose mi interessavano. Continua a leggere

oliver sacks, la mia vita

Il 19 febbraio 2015 Oliver Sacks ha scritto un articolo sull’approssimarsi della propria morte, pubblicato dal New York Times. Ecco la mia traduzione.

Un mese fa stavo bene ed ero pieno di energie; a ottantun anni nuotavo ancora per un paio di chilometri al giorno. Poi la fortuna mi ha voltato le spalle: qualche settimana fa ho saputo di avere delle metastasi multiple al fegato. Nove anni prima ero stato colpito da un raro tumore, il melanoma osacksculare, e a causa delle radiazioni e del laser necessari a rimuoverlo avevo perso la vista da un occhio. Sebbene questa patologia provochi metastasi all’incirca nel cinquanta per cento dei casi, considerate le caratteristiche del mio tumore le probabilità erano assai minori. Mi ritrovo dunque tra gli sfortunati. Continua a leggere